Orto Botanico di Bergamo
Sezione di Città Alta
Scaletta di Colle Aperto
24129 BERGAMO

GLORIA Custodire la biodiversità, coltivare il futuro Germoplasma LOmbardo e strategie di valoRIzzazione per le popolazioni tradizionAli di mais e frumento

Tipologia:

Valorizzazione delle collezioni

Anno:

2026

Luogo:

Valle della Biodiversità - Astino

Partner:
Partner:

Regione Lombardia , Crea Ricerca

Le varietà tradizionali di mais e frumento raccontano una parte importante della storia agricola della Lombardia. Custodiscono una ricchezza di caratteristiche genetiche che rappresenta una risorsa preziosa per affrontare le sfide dell’agricoltura contemporanea.

GLORIA è un progetto biennale di ricerca, conservazione e valorizzazione dell’agrobiodiversità lombarda, nato per recuperare questo patrimonio, approfondirne le potenzialità e favorire la diffusione delle conoscenze tra ricercatori, agricoltori e cittadini.
Il progetto coinvolge il CREA – Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali, l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” e cinque aziende agricole lombarde.

Un patrimonio da conservare

Nel corso del tempo, molte varietà locali di cereali sono state progressivamente sostituite da varietà più uniformi, con una conseguente riduzione della diversità genetica presente nei campi. Una parte di questa ricchezza è stata conservata nelle banche del germoplasma, dove i semi delle varietà tradizionali vengono custoditi, studiati e riprodotti per mantenerne le caratteristiche e la variabilità genetica.GLORIA nasce dalla volontà di valorizzare queste risorse, non soltanto come testimonianza della storia agricola dei territori, ma anche come opportunità per il futuro.

Dalla ricerca ai campi

Il progetto, coordinato dal CREA attraverso le sedi di Bergamo e Vercelli, prevede lo studio e la caratterizzazione di varietà tradizionali di mais e frumento tenero conservate nelle rispettive banche del germoplasma.
Le attività comprendono il recupero e la possibile reintroduzione in coltivazione di varietà locali, insieme alla sperimentazione di popolazioni geneticamente eterogenee, caratterizzate da una maggiore diversità interna.
Attraverso prove in campo condotte in collaborazione con aziende agricole lombarde, i ricercatori potranno valutarne il comportamento agronomico e approfondirne le caratteristiche qualitative e nutrizionali.
Il progetto contribuirà inoltre a migliorare gli strumenti di conservazione, gestione e tracciabilità delle risorse genetiche custodite nelle banche del germoplasma.
L’obiettivo è ampliare le conoscenze disponibili e mettere a disposizione del mondo agricolo nuove opportunità per valorizzare la biodiversità coltivata.

L’Orto Botanico: la ricerca incontra le persone

L’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” partecipa a GLORIA con un ruolo centrale nelle attività di divulgazione, formazione e coinvolgimento del territorio.
Attraverso incontri pubblici, iniziative dedicate agli agricoltori e agli operatori del settore e attività di comunicazione, contribuirà a rendere accessibili le conoscenze scientifiche e a favorire il confronto tra ricerca e comunità.
Un ruolo speciale sarà affidato alla Valle della Biodiversità di Astino, dove verrà realizzata, in collaborazione con il CREA, una collezione dimostrativa di varietà tradizionali di mais e frumento.
La possibilità di osservare direttamente le piante, confrontarne forme e caratteristiche e scoprirne la storia permetterà di avvicinarsi concretamente al significato dell’agrobiodiversità.

Un luogo in cui la conservazione dei semi diventa esperienza, conoscenza e occasione di incontro.

Una rete per la biodiversità agricola
GLORIA riunisce competenze scientifiche ed esperienze agricole, mettendo in relazione le attività di ricerca con le realtà produttive del territorio.
Il progetto vede la partecipazione del CREA – Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali, in qualità di capofila, dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” e delle aziende agricole partner:

Bruno Bonzi
Andrea Messa
Giovanni Pacchioni
Società agricola del Ghez di Pasinato Mario
Giorgio Bertelegni

Alle iniziative di valorizzazione e divulgazione nell’Oltrepò pavese collabora inoltre l’associazione GRADITO – Grani di Tradizione dell’Oltrepò.
La collaborazione tra ricercatori e agricoltori è un elemento fondamentale del progetto: permette di mettere alla prova nei campi le risorse genetiche conservate, condividere esperienze e favorire nuove prospettive di utilizzo delle varietà tradizionali.


Appuntamenti e aggiornamenti

29 ottobre 2026 – Un patrimonio nei semi. Convegno inaugurale del progetto GLORIA, Sala Viscontea, Bergamo.


Il progetto e il finanziamento
Titolo completo: Germoplasma LOmbardo e strategie di valoRIzzazione per le popolazioni tradizionAli di mais e frumento.
Acronimo: GLORIA
Intervento: SRA16 – Conservazione agrobiodiversità – banche del germoplasma.
Programma: Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023–2027 della Regione Lombardia.
Capofila: CREA – Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali.
Durata: due anni.

Il progetto GLORIA è finanziato attraverso l’intervento SRA16 del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico della PAC della Regione Lombardia 2023–2027, con il sostegno del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR).
Per maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento, visita il sito dedicato al FEASR della Regione Lombardia e della Commissione Europea.
Regione Lombardia: https://psr.regione.lombardia.it/it/pc2127/psr-2023-2027