Orto Botanico di Bergamo
Sezione di Città Alta
Scaletta di Colle Aperto
24129 BERGAMO

CUSTO DI SEMI: Ci sono varietà che sopravvivono perché qualcuno continua a coltivarle

In un piccolo orto può essere custodito un patrimonio che rischieremmo altrimenti di perdere.

Una cipolla coltivata da decenni, un fagiolo tramandato da una generazione all’altra, un pomodoro di cui ogni anno si conservano i semi migliori: dietro molte varietà locali ci sono persone che hanno continuato a seminarle, coltivarle e selezionarle nel tempo.

Sono i Custodi dei semi.

L’Orto Botanico di Bergamo è alla loro ricerca.

Una cipolla ritrovata sui Colli di Bergamo

La storia della Cipolla Piatta di Bergamo racconta bene quanto possa essere importante questa rete di conoscenze e di memoria.

L’Orto Botanico cercava questa antica varietà da anni.

La traccia è arrivata incontrando un orticoltore sopra San Vigilio che da decenni coltiva un particolare fagiolo, ricevuto da un amico archeologo che lo aveva portato dall’Egitto.

È stato lui a indicare un altro agricoltore dei Colli che continuava a coltivare da tempo una particolare cipolla.

Era proprio quella che stavamo cercando: la Piatta di Bergamo.

Per quanto oggi ci risulta, quell’agricoltore potrebbe essere l’unico rimasto a coltivare questa varietà antica.

Una piccola catena di persone, semi e racconti ha così permesso di ritrovare una varietà che rischiava di scomparire.

Perché i Custodi sono importanti

La biodiversità agricola non vive soltanto nelle banche dei semi.

Vive anche negli orti, nei campi e nelle mani di chi continua a coltivare una varietà anno dopo anno.

Durante questo lungo percorso le piante si adattano alle condizioni del territorio, al clima, ai suoli e alle pratiche di coltivazione. Conservarle significa quindi custodire non soltanto un patrimonio genetico, ma anche una parte della storia agricola e alimentare di una comunità.

Per questo conoscere chi mantiene vive queste varietà è fondamentale: permette di raccogliere i semi, studiarne le caratteristiche, ricostruirne la storia e contribuire alla loro conservazione per il futuro.

Dall’Orto alla città: coltivare insieme la biodiversità

L’Orto Botanico non raccoglie soltanto semi: li rimette anche in circolo.

Attraverso la nursery della Valle della Biodiversità di Astino, alcune sementi vengono affidate agli orticoltori cittadini per essere coltivate e osservate.

Una prima sperimentazione è stata realizzata negli orti collettivi del Quintino di Monterosso, dove sono state coltivate varietà di piselli, fagioli, fave e pomodori.

Ai partecipanti è stata consegnata una scheda nella quale raccontare l’esperienza: lo sviluppo delle piante, la produzione ottenuta, le caratteristiche del raccolto e persino il suo utilizzo in cucina.

È un’esperienza di citizen science, nella quale cittadini e ricercatori contribuiscono insieme alla conoscenza delle varietà coltivate.

L’obiettivo dell’Orto Botanico è estendere progressivamente l’attività ai 13 orti collettivi della città con cui collabora.


Sei anche tu un Custode dei semi?

Coltivi da molti anni una varietà partendo dai semi che raccogli e conservi?

Hai una cipolla, un fagiolo, un pomodoro, una zucca, un cereale o un altro ortaggio che viene tramandato nella tua famiglia?

Conosci qualcuno che continua a coltivare una vecchia varietà locale?

Raccontacelo.

Per l’Orto Botanico è importante conoscere queste esperienze, capire come le varietà si sono adattate ai diversi territori e contribuire alla loro conservazione.

Anche una semplice segnalazione può aiutarci a ritrovare un seme che credevamo perduto.

Contatta l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”

Tel. 035 399670
E-mail: ortobotanico@comune.bergamo.it


Custodi dei semi e progetto SIGULA

La Piatta di Bergamo ritrovata sui Colli è oggi anche al centro di SIGULA – Strategie per la conservazione e valorizzazione di cipolle da salvaguardare in Lombardia, progetto dedicato alla tutela delle varietà tradizionali lombarde di cipolla.

Il progetto consente di approfondirne le caratteristiche genetiche e agronomiche, verificarne lo stato sanitario, moltiplicarne la semente e contribuire alla sua conservazione.

https://www.ecodibergamo.it/stories/premium/bergamo-citta/lorto-botanico-cerca-i-custodi-dei-semi-delle-varieta-antiche-o_3930413_11/

Scopri il progetto SIGULA → https://sigula.unipv.it/