Prende il via un nuovo spazio di approfondimento direttamente dal nostro Parco Apistico.
“Pillole di impollinatori” è una striscia settimanale a cura di Silvia Stefanelli, entomologa e collaboratrice dell’Orto Botanico: notizie e curiosità sul mondo degli impollinatori e sulle specie che puoi osservare nella Valle della Biodiversità di Astino e nel nostro Parco Apistico.
Perché parlare di impollinatori?
L’impollinazione è un meccanismo fondamentale per il funzionamento degli ecosistemi, per la conservazione degli habitat e per la fornitura di una vasta gamma di servizi vitali anche alla nostra sopravvivenza, inclusa la produzione di cibo, fibre, legname e altri prodotti essenziali.
L’impollinazione svolta dagli animali viene detta zoogama. Le specie che contribuiscono a questo processo appartengono a diversi gruppi: insetti, mammiferi, uccelli e rettili.
Tra questi, gli insetti rappresentano sicuramente la componente più importante.
Sai che circa il 90% delle specie di piante da fiore selvatiche è impollinato dagli insetti?
Delle circa 120 specie vegetali coltivate a scopo alimentare, il 75% si riproduce grazie all’impollinazione operata dagli insetti.
Ma a quali insetti ci riferiamo?
Api, bombi, farfalle, mosche: sono tantissimi gli insetti, detti pronubi, protagonisti di questo affascinante processo.
Circa la metà è rappresentata dagli Imenotteri, principalmente dalle api selvatiche. Una larga parte, circa il 30%, è costituita dai Ditteri, cioè insetti appartenenti allo stesso gruppo delle mosche. Abbiamo poi i Coleotteri e infine le farfalle.
In questo nuovo spazio vorremmo aiutarti a conoscerli, a distinguerli e a scoprire qualche piccola curiosità inaspettata.
Sai quante api esistono?
A cura di Silvia Stefanelli, entomologa e collaboratrice dell’Orto Botanico.
Quando diciamo “ape”, istintivamente pensiamo subito all’ape domestica, Apis mellifera. In realtà, il mondo delle cosiddette api è vastissimo e incredibilmente variegato.
Gli Apoidei appartengono all’ordine degli Imenotteri, letteralmente “ali membranose”, che comprende anche altre specie molto note, come formiche, vespe e calabroni.Nel mondo esistono circa 20.000 specie di Apoidei. Di queste, più o meno 2.000 sono presenti in Europa.
Ci sono api gregarie che vivono in nidi coloniali, api solitarie e api parassite; api che fanno il nido nel terreno, api che costruiscono il nido nelle cavità, api in grado di manipolare materiali e produrre sostanze impermeabili come vere muratrici.Stili di vita differenti, morfologie differenti, ma tutte accomunate da una caratteristica fondamentale: la dieta.
La loro sopravvivenza è legata alla disponibilità di nettare e polline, sia nella fase adulta sia in quella larvale. E quindi alla presenza di fiori.Ci sono api dalla dieta più generalista, potremmo dire di “bocca buona”, e api con diete più esclusive. Proprio per questo legame indissolubile con le piante da fiore, le api selvatiche sono considerate impollinatori per eccellenza.
Nel corso dell’evoluzione hanno sviluppato, o meglio coevoluto, una grande quantità di strutture anatomiche e comportamenti che hanno permesso loro di ottimizzare la raccolta del polline e del nettare, essenziali alla loro sopravvivenza.D’altra parte, anche le piante hanno sviluppato una dipendenza dal lavoro delle api e hanno a loro volta modificato la struttura dei propri fiori per sfruttare al meglio queste instancabili impollinatrici.
In Italia sono presenti poco meno di 1.000 specie di api selvatiche: esattamente 944 specie, quasi la metà delle specie europee.
Perché in Italia abbiamo una biodiversità così elevata?
La grande diversità delle specie presenti nel nostro Paese è dovuta alla posizione dell’Italia nella fascia a clima mediterraneo, alla varietà altitudinale e alla generale complessità geologica e orografica del territorio.
Queste caratteristiche fanno dell’Italia un importante hot-spot di biodiversità.
Sei ancora convinto di sapere esattamente che cosa sia un’ape?
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Puoi aderire al progetto di ricerca: “Gli impollinatori della Valle della Biodiversità di Astino”
Fonti per approfondire:
Bellucci V., Piotto B., Silli V., 2021. Piante e insetti impollinatori: un’alleanza per la biodiversità. ISPRA, Serie Rapporti, 350/2021.
Mannino A. & Porporato M., 2013. Api selvatiche: importanza e problematiche.
Nieto A., Roberts S.P.M., Kemp J., Rasmont P., Kuhlmann M., García Criado M., Biesmeijer J.C. & Michez D., 2014. European Red List of Bees. Luxembourg: Publication Office of the European Union.
Quaranta M., Cornalba M., Biella P., Comba M., Battistoni A., Rondinini C., Teofili C., 2018. Lista Rossa IUCN delle api italiane minacciate.