L’Orto Botanico, si può raggiungere solamente a piedi: è d’obbligo lasciare traffico, rumori e ansie alla base della Scaletta di Colle Aperto, in prossimità della polveriera seicentesca. Una volta arrivati, si è ripagati da un bel panorama che spazia sui tetti e sui monumenti di Città Alta e sulle prime propaggini delle Prealpi Bergamasche. L’Orto botanico di Bergamo, per il suo carattere dimostrativo e suggestivo, contribuisce ad avvicinare il pubblico al mondo delle piante e a destare rispetto per la natura. Svolge attività di conservazione delle piante minacciate e porta avanti progetti di reintroduzione in natura di specie a rischio.
L’Orto Botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo è in Città Alta, su uno spalto all’estremità nord-ovest delle seicentesche mura venete (baluardo di Castagneta). Per raggiungerlo è necessario percorrere una lunga ma comoda scaletta di ben 141 gradini. Una volta arrivati, la tranquillità e la vista sono impagabili.
Fanno parte della sezione di Città Alta dell’Orto Botanico di Bergamo anche la polveriera seicentesca di San Marco (Torresino delle Polveri), costruzione risalente al 1582, in origine aveva la funzione di raccogliere materiale bellico ed in particolare le polveri ad uso militare, ora divenuta spazio museale e la Sala Viscontea, luogo storico, di origine trecentesca, spazio polifunzionale perfetto per accogliere le varie attività organizzate dall’Orto Botanico.