La Polveriera Superiore, 1582. Da deposito militare a spazio culturale dell’Orto Botanico.
La Polveriera, costruita nel 1582, nasce come edificio militare destinato alla conservazione delle polveri da sparo e del materiale bellico. Faceva parte integrante del sistema difensivo delle Mura Veneziane, erette dalla Serenissima nella seconda metà del XVI secolo, quando Bergamo rappresentava l’estremità occidentale dei domini veneti sulla terraferma.
Situata nella parte superiore del Forte di San Marco, è nota come Polveriera Superiore. Una seconda struttura identica si trova nella parte inferiore del Forte ed è visibile dalla vallata di Colle Aperto.
L’edificio presenta un volume semplice e rigoroso, tipico dell’architettura militare, privo di elementi decorativi e concepito esclusivamente per la funzionalità. È composto da un corpo pressoché cubico che racchiude l’unico ambiente interno e da una copertura a piramide. Il vano è voltato a padiglione e in origine l’intera struttura era circondata da un muro di protezione. I muri, possenti, sono realizzati in masselli di pietra squadrati; la copertura era originariamente in piombo.
A partire dal 2003, l’Orto Botanico di Bergamo ha utilizzato la Polveriera come spazio coperto per iniziative culturali estive — installazioni artistiche, concerti, conversazioni, spettacoli e attività laboratoriali — fino al 2011, quando l’edificio è stato dichiarato inagibile a causa dell’instabilità delle pietre di copertura.
Nel 2023, al termine di un importante intervento di restauro conservativo — che ha interessato il tetto, gli interni e la facciata, insieme alla pedonalizzazione dell’area antistante — la Polveriera è tornata ad essere uno spazio accessibile e pienamente integrato nelle attività dell’Orto Botanico, restituendo alla città un luogo storico capace di accogliere nuove forme di incontro e di cultura.
E’ possibile visitare gratuitamente la Polveriera. Per info e visite in altri orari : tel. 035 399670 – ortobotanico@comune.bergamo.it